Software & Servizi per la Pubblica Amministrazione e Aziende

Adempimenti Legge 190/2012: scadenza annuale 31 gennaio



Entro il 31 gennaio di ogni anno, le Stazioni Appaltanti sottoposte alle normative sugli appalti pubblici devono adempiere agli obblighi imposti dall’art. 1, comma 32, Legge 190/2012
 
Il Modulo Pubblicazioni Adempimenti ANAC è la soluzione che consente a tutte le Pubbliche Amministrazioni di rispondere prontamente a tali disposizioni normative, dotandosi di un sistema che può essere operativo e funzionante in brevissimo tempo, anche nell’ordine delle 24 ore: il modulo non necessita infatti di alcuna installazione poiché viene offerto in modalità Cloud - SaaS (Software as a Service).
 

Nell’arco di 24 ore il vs. Ente potrà:

  • Importare automaticamente dal Portale Trasparenza all’interno del sistema i dati già inseriti
  • Importare i dati da file *.xls per maggiore comodità e rapidità
  • Integrare e inserire le informazioni sui bandi tramite complete maschere di inserimento
  • Pubblicare in modo automatizzato i file *.xml da trasmettere all’ANAC suddivisi per annualità, in ottemperanza agli obblighi imposti dall’Autorità
  • Pubblicare le informazioni sul proprio portale istituzionale anche sotto formato tabellare , come prescritto dall'Art 1 comma  32 legge 190/2012
  • I dati relativi alle gare espletate tramite la piattaforma verranno automaticamente importati all’interno del modulo di pubblicazione.

I vantaggi:

  • Disponibile in 24 ore, installazione inclusa, per poter avviare subito l’inserimento dei dati
  • Verifica della congruità durante l'inserimento dei dati e durante la generazione dei dataset (validazione interna)
  • Accesso multi-livello, profilazione utenti in base ai Servizi o Aree dell'Ente
  • Memorizzazione e gestione delle anagrafiche
  • Intuitivo da utilizzare anche per personale non tecnico
  • Completa manualistica di supporto
  • Formazione sull'utilizzo ed helpdesk
  • Automatismo di importazione dal Portale Trasparenza
  • Integrato con la piattaforma Gare Telematiche DigitalPA
  • Permette di adempiere agli obblighi di pubblicazione pluriennali per appalti di durata superiore all'anno solare
  • Gestisce gli obblighi di publicazione per liquidazioni frazionate
  • Archivia gli estremi degli atti e delle liquidazioni
  • Pubblicazione dei dati in formato tabellare
  • Integrabile con altre piattaforme di gestione di procedure di acquisizione
È inoltre prevista una forte integrazione con il gestionale Gare Telematiche DigitalPA, attraverso la creazione un fascicolo elettronico che segue l'iter di pubblicazione dei bandi, con l'adempimento finale della comunicazione all'ANAC dei dati strutturati attraverso il file *.xml generato e aggiornato in tempo reale dallo stesso software.
 

La Normativa

Art 1 comma  32 legge 190/2012

Con riferimento ai procedimenti di cui al comma 16, lettera b), del presente articolo, le stazioni appaltanti sono in ogni caso tenute a pubblicare nei propri siti web istituzionali: la struttura proponente; l’oggetto del bando; l’elenco degli operatori invitati a presentare offerte; l’aggiudicatario; l’importo di aggiudicazione; i tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura; l’importo delle somme liquidate. Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all’anno precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici. Le amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che le pubblica nel proprio sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione appaltante e per regione. L’Autorità individua con propria deliberazione le informazioni rilevanti e le relative modalità di trasmissione. Entro il 30 aprile di ciascun anno, l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture trasmette alla Corte dei conti l’elenco delle amministrazioni che hanno omesso di trasmettere e pubblicare, in tutto o in parte, le informazioni di cui al presente comma in formato digitale standard aperto. Si applica l’articolo 6, comma 11, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

 

La Deliberazione n. 26 del 22/05/2013 dell’Autorità per la Vigilanza dei Contratti Pubblici (AVCP) fornisce indicazioni specifiche alle Pubbliche Amministrazioni sull’assolvimento degli obblighi di trasmissione delle informazioni sui bandi in materia di trasparenza amministrativa.

In base alle disposizioni della Legge Anticorruzione n. 190/2012 e al D.lgs 33/2013, le PA sono infatti tenute ad assicurare livelli essenziali di trasparenza per i procedimenti di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi.
 
La Deliberazione AVCP n. 26/2013 prevede le seguenti disposizioni:
  • la pubblicazione sul sito istituzionale della stazione appaltante, in formato digitale standard aperto (.xml), delle informazioni previste dall’art. 1, c. 32 della L. n. 190/2012, relative ai bandi pubblicati:
    CIG | struttura proponente | oggetto bando | procedura di scelta del contraente | elenco operatori economici invitati a presentare l’offerta | aggiudicatario | importo dell’aggiudicazione | tempi di completamento dell’opera/fornitura/servizio | importo delle somme liquidate;
  • la trasmissione all’ANAC/AVCP di tali informazioni in formato digitale che, successivamente, vengono pubblicate dalla stessa Autorità di Vigilanza sul proprio sito web, attraverso il Portale Trasparenza, in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini.
L’ANAC/AVCP , con comunicato del Presidente del 13 giugno 2013, ha posticipato al 31 gennaio 2014 il termine previsto per la trasmissione all’Autorità dei dati e delle informazioni di cui all’art. 1 c. 32 della L. n. 190/2012.
Alla scadenza della proroga del 31 Gennaio 2014, dovrà essere trasmesso il pregresso delle annualità 2012/2013, con onere non indifferente per le PA, che per tale data dovranno necessariamente dotarsi di strumenti software adeguati all'adempimento.
Successivamente al primo anno, l'articolo 1 comma 32 della Legge n. 190/2012 prevede che ogni amministrazione provveda entro il 31 gennaio alla pubblicazione dei dati dell'anno precedente sul proprio sito istituzionale.

 

Pagina Precedente Accesso Civico

 

Powered by DigitalPA Srl