Il Consiglio di Stato valorizza il ruolo delle piattaforme di e-Procurement: sicurezza, tracciabilità e trasparenza al centro del sistema digitale
10 Luglio 2025
10 luglio 2025 ▪ Con la recente sentenza n. 441/2025, il Consiglio di Stato ha espresso un chiaro riconoscimento del valore delle piattaforme di e-Procurement, evidenziando come il ricorso a strumenti digitali qualificati — come firma elettronica, PEC e piattaforme di approvvigionamento certificate — consenta di gestire in modo completo ed efficace l’intero ciclo di vita dei contratti pubblici.
Nel testo della sentenza, si legge che le piattaforme telematiche «rendono l’iter più efficiente, veloce, sicuro e trasparente» rispetto alle procedure cartacee e garantiscono «corretta partecipazione, inviolabilità e segretezza delle offerte».
La sentenza chiarisce che «il principio di pubblicità delle sedute è maggiormente garantito» nelle gare telematiche grazie alla tracciabilità, all’intangibilità dei dati e all’incorruttibilità dei documenti: elementi fondamentali per assicurare legalità e trasparenza.
Un chiaro riconoscimento dell’evoluzione digitale in atto nel settore degli appalti pubblici, promossa anche dal Consiglio di Stato, che ha avuto un ruolo centrale nella redazione del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), fornendo pareri fondamentali e curando la relazione illustrativa del testo normativo.
Acquisti Telematici, la piattaforma di e-Procurement sviluppata da DigitalPA, è pienamente in linea con questo modello di eccellenza. Certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e iscritta al Registro ANAC delle piattaforme certificate, adotta misure avanzate di protezione dell’intero ciclo di gara, a livello infrastrutturale, applicativo e procedurale.
Uno degli elementi distintivi è la procedura brevettata di inviolabilità dell’offerta telematica, che garantisce l’integrità e la non modificabilità delle offerte attraverso meccanismi avanzati di firma digitale, marcatura temporale e rigorosi sistemi di controllo.
Nella stessa sentenza, il Consiglio di Stato ha accolto l’impostazione sostenuta da DigitalPA, confermando la legittimità del diniego di accesso al codice sorgente della piattaforma. Il Collegio ha infatti rilevato come la sua architettura garantisca già, per impostazione, tutti i requisiti di tracciabilità, sicurezza e trasparenza, senza necessità di ulteriori verifiche sul suo corretto funzionamento. Una valutazione che conferma la solidità dell’impianto tecnologico alla base del software Acquisti Telematici.
Per maggiori informazioni su infrastruttura e sicurezza del Gruppo DigitalPA, vi invitiamo a richiedere il documento tecnico sui Modelli di Erogazione in SaaS.

Su DigitalPA
DigitalPA è il partner tecnologico di riferimento nell'offerta di applicativi avanzati per digitalizzare e razionalizzare i processi nel settore pubblico e privato. Dal 2000 la società sviluppa prodotti completi e intuitivi che ottimizzano l'operatività e la crescita strategica nelle aree dell'e-procurement, trasparenza amministrativa, compliance etica e gestione del rischio nel rispetto della normativa di settore. Le soluzioni software sono arricchite da assistenza, formazione e consulenza grazie ad un team multidisciplinare di professionisti. Con DigitalPA, l'eccellenza è garantita.
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